Racconti sugli animali

Nera Blu e gli odori. I racconti del Barranco.

Nera Blu e gli odori.


Voleva vedere il mare da vicino. Così, Nera iniziò a scendere. Aveva provato altre volte ma Concha l’aveva sempre ritrovata.
Però, ora era diventata più grande e il desiderio di scendere verso la costa era più grande della sua età e anche delle sue stesse zampe.

Infatti, Nera si vedeva le zampe anteriori esageratamente grosse. Per una volta fu contenta delle sue zampe perché, per scendere da Eras, aveva bisogno di buone zampe. Anche se Nera, indubbiamente, era piuttosto agile e resistente. Finanche temeraria tanto che, un giorno sì e l’altro pure, si metteva in qualche pasticcio o in qualche barranco.
Chissà, senza essere troppo consapevole, in definitiva, cercava un modo per andarsene.

Infine, se ne andò e fu la volta che Concha non riuscì a trovarla.
Ci provò, certo. Per settimane. Alla fine, rinunciò.
Quella capra loca, si disse. E si mise il cuore in pace.

Invece, Nera, il cuore ce lo aveva baldanzoso e pieno di speranza. Scendeva e scendeva. Wow, finalmente!

Solo che quando arrivò giù, non trovò il mare. Ma che era quella cosa?

Nera Blu e gli odori

Vi spiego. Quella cosa era l’autopista con molte macchine.
Bell’affare. Come passare dall’altra parte?
Si fermò per osservare. Stava per muoversi, quando sentì una voce dietro di sé.
Che fai capra? Lo sai quanto è pericoloso? Ci ho perso mezza famiglia lì.

Era un micione che le stava parlando.
Ah, come faccio?

Tranquilla, aspettiamo che il sole se ne vada. Quando è buio, qui non passano più tante auto e possiamo andare dall’altra parte. Ti farò vedere io che sono ormai pratico. Passo e ripasso quando voglio. Anche io, del resto devo passare dall’altro lato. Lola mi aspetta.

Lola era una gatta tutta nera con due grandi occhi verdi che faceva balzare il cuore di Kalima come il mare faceva battere il cuore di Nera. Più o meno.
Dunque, attesero la notte per attraversare l’autopista.

Ma, mentre stavano per lasciare il nascondiglio, scorsero un cane di presa canaria che rovistava tra i cassonetti. Kalima non voleva convertirsi in cibo. Molti amici suoi erano finiti nella bocca di quel tipo.
Era un esperto in pericoli. Aveva finito con il dare vere e proprie conferenze, perciò a Nera non poteva capitare niente di meglio, sicuro.

Ebbene, attesero ancora un poco. Presa canaria rovistò, riuscì a trovare un cartone con resti di pizza. Divorò e se ne andò.

Ora, potevano passare.
Però, mentre stavano per mettere le zampe fuori, due grandi luci illuminarono tutta la strada. Un grosso camion, a tutta velocità, sfrecciò.

Ferma, gridò Kalima.
Sì, tranquillo.
Non dico a te. Guarda è la piccola Baby.

Nera Blu e gli odori


Era la gatta di Charo che era uscita dal giardino e se ne andava in giro a quell’ora. Come se niente fosse.
Al grido di Kalima fece un balzo e il camion non la prese.
Sai che fine!


Oh, Kalima non lo avevo visto, disse Baby con il cuore in gola.
Che spavento!

Ti ho detto tante volte che non devi andartene in giro.

Ma tu avevi anche detto che di notte non passano le macchine da queste parti.

Sì, lo hai detto anche a me, sottolineò Nera.

Vero, però ho solo detto che è meno pericoloso e, in ogni caso, bisogna sempre fare molta attenzione.
Tu, Baby torna a casa che io accompagno questa capra dall’altro lato. Ci vediamo.


Mi chiamo Nera.
Vengo con voi.
Parlarono allo stesso tempo.

Ovviamente, Kalima si fece serio, come quando non voleva sentire repliche.
Perciò Baby se ne tornò a casa e loro ripresero il cammino.

Passarono dall’altra parte. Ce l’avevano fatta e continuarono il cammino per un bel tratto.
Quando Kalima giunse da Lola, salutò Nera e le diede tanti consigli su come evitare i pericoli.

Realmente, non aveva fatto altro dal momento che l’aveva incontrata.

Nera si era fatta una idea sua su Kalima. Lo considerava un poveretto che aveva tanti morti tra conoscenti, amici e familiari.
Nemmeno Juan della cascina accanto a Concha aveva avuto così tante croci nel terreno.

Si salutarono.
Nera ringraziò Kalima mentre quest’ultimo continuava con le raccomandazioni e il loro cammino si divise.

Nera Blu e gli odori

Era giunta ad Arico e Nera sentiva il vento che le portava il profumo dell’oceano. Era arrivata alla costa, nei pressi del faro. Quanta acqua scura piena di luci.
Aspettò il giorno.
Si stava avvicinando al mare per bere, quando una voce le gridò:
Che fai? Non puoi bere quest’acqua.

Era un gabbiano, sulla roccia di fronte.
Nera nemmeno lo aveva visto.
Ho sete, che faccio?

Seguimi, ti mostro dove trovare un po’ d’acqua che puoi bere.

L’accompagnò in un luogo appartato, dove in una specie di pozzanghera vicino a una fontanella, Nera si dissetò. Trovò anche dell’erbetta.
Stanca, cercò un posto tranquillo per riposare.
Ringraziò il gabbiano che già era sparito.
Si addormentò. Quanto si sentiva stanca!

Quando si svegliò era di nuovo notte. Aveva dormito tantissimo.
Era soddisfatta perché Kalima le aveva consigliato di muoversi con il buio.
Si mise dunque in cammino fino a quando giunse al Poris.
Per Nera, quei luoghi erano tutti nuovi e completamente differenti dal posto dove era nata.
Le piacevano perché c’era tanto ma tanto mare che poteva vedere da vicino, ora.
Il vento del Poris le faceva venire i brividi.
Camminava, si fermava, cercava il modo di ristorarsi e poi riprendeva il viaggio.
Dove voleva andare precisamente?

Nera voleva solo esplorare e conoscere. Era senza una meta.
Avvertiva questo impulso e semplicemente lo seguiva.
Trascorsero così tanti giorni.
Finché, non sappiamo dopo quanto, giunse in un luogo particolarissimo, completamente diverso da tutti gli altri.
Si trovò in mezzo a rocce, pietre giganti. Stava esattamente nel Barranco dell’Inferno.

Nera blu e gli odori

Mentre osservava il nuovo paesaggio, si accorse che qualcosa le volava sul naso.
Aveva una voce così finissima che a malapena riusciva a udirla.
Che le stava dicendo?

Blu, ecco che ripeteva quella vocina.
Allora, la capretta le rispose, Nera.
Si erano presentate.
Blu era una bellissima farfalla.
Finalmente, Nera riuscì a scorgerla perché si era allontanata dal suo muso e si era posata su una roccia.

Sei arrivata per aiutarci, vero?
Nera non capiva cosa Blu intendesse.
Seguimi, aggiunse e Nera la seguì. Del resto, che altro doveva fare?

Camminarono per un bel tratto, quando a un certo momento, entrarono in una grotta.
Mamma mia! Il luogo dove Nera si ritrovò era inimmaginabile.
Pieno di tanti prati, erbetta fresca ovunque, fonti, fiori enormi e foglie giganti.
Avevano appena lasciato l’aridità e il deserto roccioso più completo e, dentro la pancia del barranco, c’era un paradiso.
Non le sembrava vero.
Forse era finita tra i compagni di Kalima?
No, era viva e aveva fame e sete. Voleva mangiare e bere.

Non puoi, la fermò Blu.

Perché? È uno scherzo?

Potrai mangiare e bere quanto vorrai solo dopo che avremo aiutato Totti e Totta. Qui, si mangia tutti insieme, una volta al giorno.

E chi sono?

Aspetta e le conoscerai. Prima dobbiamo trovare gli odori.

Gli odori che sono?

Non ti intendi di erbe? Sei una capra, no?

Certo.

Allora, sicuro che ti intendi di erbe. A Totti e Totta servono gli odori per la ricetta di oggi.
Hanno dato istruzioni precise. Hanno detto di cercare tutti gli odori ma l’erbetta no.


E che sono gli odori?


Vieni. Dai, muoviti, andiamo da Chagall e Bella.


E chi sono ora questi? Ho fame e sete.
Nonostante i lamenti, seguì Blu.
Arrivarono sotto un albero, davanti la casa di Totti e Totta.
Blu li salutò.
Ciao, ciao, come stai? Chi è? Come stai? Ciao, ciao. Chi è?
Ripetevano in corso, i due cenerini, senza fermarsi.

Blu li interruppe.
Chagall, per favore, elenca gli odori, almeno quelli principali.


A chi? Ciao, come ti chiami? Odori a chi?

Si chiama Nera.

Nera, nera diceva Chagall. Nera, nera, ripeteva Bella.

Chagall, gli odori per favore.

Alloro, alloro (e sempre Bella faceva coro).
Finocchio, finocchio selvatico, selvatico.
Basilico, basilico.
Capperi, capperi.
La radice di Cr, Cren, Cren.
Drago…ncello, dragoncello.
Cipollina, cipollina.
Maggiorana, maggiorana.
Menta, menta.
Origano, origano.
Prezzemolo, prezzemolo, no. Noi no, noi no.
Rosmarino, rosmarino.
Salvia, salvia.

Timo, timo.

Mentre i pappagalli elencavano le piante, Peppa, una elefantessa enorme, tranquillamente, le illustrava una per una, con una esattezza incredibile.
Nera, non poteva confondersi.

Ora, andiamo a cercare gli odori, altrimenti Totti e Totta non possono preparare la super-cena.
Così si misero a cercare e trovarono tutti gli odori.
Quando fecero ritorno, la scena che Nera si trovò davanti aveva dell’inverosimile.
Tanti animali stavano lì affaccendati e due macachi preparando la super-cena.
Un silenzio impressionante mentre Totti e Totta cucinavano.

Solo Chagall e Bella elencavano gli ingredienti, mentre ognuno faceva la sua parte.
Preparate la cipolla.
Cipolla pronta. Tagliata fina.
Ora preparate i piselli. Prendete il pomodoro e anche gli odori.
Chi ha trovato gli odori?
Nera, è stata Nera.
Benvenuta, benvenuta.

Tutti si fermarono per darle il benvenuto.
Nera era felicissima.
Poi, ognuno tornò al proprio compito.

Allora, passate gli odori.
Il prezzemolo no, il prezzemolo no.
Acqua, acqua. Chi porta l’acqua?
Tomas, arriva con l’acqua, eccolo.

Il vecchio cammello, piano piano, giunse con l’acqua.
È quasi pronto. Preparate tutto. Avanti, avanti.

Infine furono aggiunte le uova e la cena era ormai pronta.
Fu il miglior pasto che Nera avesse mai mangiato.
Ed era davvero una super-cena. Magica, perché nel piatto i piselli con le uova si trasformavano in ciò che si desiderava, con i sapori che ognuno sceglieva.

Potrebbe piacerti anche...

133 Comments

  1. Fantasia says:

    Molto bello il sito mi piace

  2. Bravissima sei unica

  3. Valentina says:

    Brava

  4. Brava

  5. Bravissima e complimenti
    Buoona giornata
    Sabina Fiorentini

  6. Jacopo Del Nero says:

    Bel sito ma soprattutto bei racconti complimenti
    Con stima
    Jacopo Del Nero

    1. Grazie di cuore Jacopo
      Saluti Emily

  7. Giovanni Spera says:

    Complimenti
    Sono stato a Tenerife tanti anni fa
    Un saluto
    Giovanni Spera

    1. Giovanni grazie e tanti saluti
      Emily

  8. Brava

  9. Un racconto troppo bello. Non solo un racconto ma anche la ricetta. Spero che continuerai perché ti leggo volentieri. Grazie
    Adele

    1. Emily anche io ti leggo volentieri

  10. Francesco Banno says:

    Il racconto di Cinzia è ambientato evidentemente nell’isola di Tenerife:
    Eras, El PORIS, Barranco dell’inferno…
    E poi… Una Capretta, un Gatto e 2 Loros Gris, ecc. ne fanno un racconto con una ricetta unica.
    Anch’io Ti seguo!
    Sei una “Buona Penna”!
    Il mondo ha bisogno di FANTASIA e non Tutti sanno essere creativi come Te.
    Grazie Cinzia.

    1. Grazie a te, Francesco, per questo commento tanto accurato
      Emily

    2. Michelle says:

      Condivido questo commento anche io ti considero una buona penna brava

  11. Bellissimo e originale

    1. Grazie Zen
      Abbi cura di te
      Emily

  12. Racconto molto bello che si legge molto volentieri e più volte!!!

    1. Ciao Rebecca!!!
      Finalmente qui
      Un abbraccio suoer

  13. Una favola ricca di fantasia, ideale da raccontare ai bimbi prima di andare a dormire.

    1. Grazie Irene un abbraccio a te e ai piccoli
      Emily

  14. Federica says:

    Spero che continui. Troppo bello
    Federica

  15. Ciao brava

  16. Saverio says:

    Bel racconto davvero

    1. Grazie Saverio e abbi cura di te
      Emily

  17. Giuseppe says:

    La mattina bevi latte e fantasia…sei bravissima

  18. Complimenti

  19. Teresa says:

    Complimenti per tutto questo lavoro

  20. Marino Verdi says:

    Geniale. Mi ha consigliato il tuo sito Giulio, il mio compagno. Come sempre, ha ragione. Ora siamo in due a seguirti.
    Marino

    1. Piacere Marino e grazie di cuore
      Un saluto e abbi cura di te
      Emily

  21. Corrado says:

    Ciao Emily tanti saluti

  22. Viviana says:

    Bravissima quanto bel lavoro

  23. Ettore says:

    Sei unica

  24. Attilio says:

    Complimenti

  25. Bellissimo sto sito

  26. Celestina says:

    Bravissima

  27. Che forte

    1. Abbi cura di te Alec e grazie
      Emily

  28. Che brava e buona giornata

    1. Grazie Gemma e abbi cura di te
      Emily

  29. Leonardo says:

    La invito a un concorso letterario lascio i miei contatti
    A presto
    Leonardo Colombo

    1. La ringrazio
      Emily

  30. Complimenti brava brava mi piace il tuo blog

  31. Stefano says:

    Brava brava

    1. Stefano grazie e abbi cura di te
      Emily

  32. Angelico says:

    Complimenti

  33. Buona penna

    1. Grazie Tonio e saluti
      Emily

      1. Flaminia says:

        Emily hai tanti fan sei bravissima

  34. Rodolfo says:

    Saluti

  35. Bravissima

  36. Eliseo says:

    Mi piace il tuo blog

  37. Bravissima

  38. Virginia says:

    Brava

  39. Lionardo says:

    Molto brava

  40. Bravissima mi sono divertita tanto un bel racconto e non solo questo ma anche gli altri
    Tanti saluti
    RINO

    1. Rino grazie di cuore
      Emily

  41. Domenico says:

    Brava e buona mattinata

  42. Gianvito says:

    Che brava

  43. La contatto per una proposta per un concorso letterario
    A presto

    1. Grazie aspetto sue notizie
      Emily

  44. Renata says:

    Troppo bello complimenti

    1. Renata grazie e abbi cura di te
      Emily

  45. Veramente un bel racconto

  46. Venerio says:

    Molto brava

  47. Super

  48. Amalia says:

    Bellissimo il racconto e il blog

  49. Brava complimenti

    1. Franca, grazie e abbi cura di te
      Emily

  50. Brava
    Buon Pomeriggio
    Elisa

  51. Vigilio says:

    Bravissima

  52. Maria Marini says:

    Bravissima mille volte

  53. Considerami una lettrice affezionata Bravissima

  54. Carmelina says:

    Ottimo ma che bello questo racconto e anche il blog

  55. Giuliana says:

    Bellissimo

  56. Molto brava

    1. Grazie Renzo e abbi cura di te
      Emily

  57. Consuelo says:

    Brava bello il sito

  58. Luisa del monte says:

    Bravissima e complimenti anche per il blog

    1. Grazie Luisa e abbi cura di te
      Emily

  59. Bravissima un lavoro stupendo

  60. Carlotta says:

    Brava

  61. Brava

  62. Ottimo e complimenti

    1. Lucio tante grazie e un caro saluto
      Emily

  63. Brava

  64. Marina says:

    Brava

    1. Grazie Marina e abbi cura di te
      Emily

  65. Sabrina says:

    Veramente geniale

  66. Patrizio says:

    Brava bel racconto

    1. Patrizio tante grazie e saluti
      Emily

  67. Virginio says:

    Emily sei bravissima

  68. Piersimone says:

    Bravissima

  69. Salvatore says:

    Brava

  70. Tiziana says:

    Mi piace molto

    1. Tiziana tante grazie e saluti
      Emily

  71. Pierangelo says:

    Bravissima e saluti
    Pierangelo

    1. Grazie Pierangelo e abbi cura di te
      Emily

  72. Manfredi says:

    Complimenti x il blog

  73. Complimenti

  74. Ennino says:

    Troppo simpatica

  75. Federico Francia says:

    Bravissima

    1. Grazie Federico tanti saluti
      Emily

  76. Bel racconto

    1. Mirko grazie e saluti
      Emily

  77. Silvio says:

    Complimenti davvero brava

    1. Grazie Silvio
      Saluti
      Emily

  78. Complimenti

    1. Grazie Anna e abbi cura di te
      Emily

  79. Carolina says:

    Molto interessante

    1. Grazie Carolina e cari saluti
      Emily

  80. Bracco says:

    Ciao Emily sei super
    Bracco

  81. Avelina says:

    Bel racconto

  82. Ignacio says:

    Brava

  83. Ignazio says:

    Bellissima

  84. Brava

  85. Ciao

  86. Vassilissa says:

    Bravissima

  87. Ciao e brava

  88. interessante bravissima
    larry

    1. Grazie Larry e benvenuto
      Emily

  89. gabrielle says:

    Sembra di vedere quello che racconti sei molto brava
    Gabrielle

    1. Grazie per il commento Gabrielle e benvenuta
      Emily

  90. William says:

    brava

    1. Grazie William e benvenuto
      Emily

  91. Riccardo says:

    Racconti davvero molto ma molto belli e anche il sito
    Ciao

    1. Grazie Riccardo e benevnuto
      Emily

  92. Gerldina says:

    Bravissima

    1. Grazie Geraldina e benvenuta
      Emily

  93. lucilla says:

    sito molto bello

    1. Grazie Lucilla e benvenuta
      Emily

  94. molto interessante
    leo

    1. Grazie Leo e buona giornata
      Emily

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *